Gian Luca Vacchi

Nuovi guai, e questa volta seri, per Gianluca Vacchi: L’erede della dinastia industriale bolognese leader nelle macchine per il packaging, ha un indebitamento consistente con vari istituti di credito. E adesso Banco Bpm ha ottenuto il sequestro di beni per circa 10 milioni e mezzo di euro. Come spiega il Quotidiano Nazionale il debito riguarderebbe un prestito alla First Investments spa, la holding di partecipazioni di cui Gianluca Vacchi è amministratore unico, che sarebbe stato ancora più cospicuo all’inizio, vicino ai 30 milioni. Ma dopo aver restituito un paio di rate, il nostro avrebbe smesso di pagare, finendo nel capiente calderone dei crediti deteriorati. Dopo i balletti sui rientri mancati, i solleciti, i pignoramenti, Banco Bpm ha detto stop ed è diventato proprietario dei beni. Ma questa sarebbe solo una parte dei debito di Vecchi, che avrebbe un’esposizione vicina ai 60 milioni. Accumulati con una serie di iniziative tutte fallimentari.  Come società che fatturano 70 mila euro l’anno (come la Gianluca Vacchi Lifestyle) e ne perdono 7mila. Oppure in altisonanti mission aziendali, come quella della First Investment appunto: che dovrebbe comprare e vendere quote di società, ma che si limita a far girare quelle di Vacchi da una mano all’altra. Inoltre, secondo il quotidiano bolognese, c’è anche il sospetto che quei 12 milioni di follower vantati da Gianluca Vacchi ci sia lo zampino di qualche società inglese del settore, specializzata ne vendere pacchetti di amici e seguaci a chi vuole scalare le vette dei social.
Per tenerlo lontano dal gruppo Ima, la holding della famiglia Vacchi che fattura un miliardo e 300 milioni, i cugini gli verserebbero un compenso di 5 milioni di euro all’anno. Ma che non siano contenti della piega che hanno preso i rapporti con l’effervescente cinquantenne, lo dimostra quella lettera piccata, scritta a ottobre dell’anno scorso. “Il dottor Gianluca Vacchi è azionista di Ima Spa – era il testo – ed è membro del cda dell’azienda. Ma non ha deleghe e non si occupa direttamente della gestione aziendale. Gianluca Vacchi ha svolto, per molti anni, l’attività di imprenditore al di fuori del contesto Ima, senza alcuna partecipazione attiva in questa azienda”.