Vivevano grazie alle pensioni delle loro due vittime, madre e figlio, che erano reclusi in un garage di soli 42 metri quadrati usato come rimessa di attrezzi. Un uomo e una donna, di 52 e 37 anni, facevano vivere i due «in un clima di terrore», sottoponendoli continuamente ad angherie, secondo i carabinieri. La coppia è stata arrestata a Cozzo, nel Pavese, per maltrattamenti in famiglia, sequestro di persona, riduzione in schiavitù, circonvenzione di incapace e abbandono di persona incapace.