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Elsa Fornero

Se c’è una che si intende di pensioni, anche perchè vi ha fatto una riforma lacrime e sangue, questa è Elsa Fornero ministro del Lavoro si tempi dello sciagurato governo Monti imposto agli italiani dalla finanza internazionale, dall’Ue e da Napolitano. E se una come lei dice che quelle raccontate da Tito Boeri sul contributo degli immigrati per le pensioni degli italiani sono barzellette c’è da crederle.
Dunque i migranti sono risorse che pagheranno le nostre pensioni? Neanche per sogno. Arriva la secca smentita di un ex ministro del Lavoro. “È vero che i migranti danno un contributo positivo ai conti del nostro sistema previdenziale. Questo perché quando lavorano pagano i contributi. Ma è vero che allo stesso tempo maturano dei diritti, una sorta di libretto di risparmi che gli permetterà di avere dei diritti pensionistici, che noi come paese dovremo onorare”, ha detto l’ex ministro.
In sostanza Elsa Fornero ha detto una cosa ovvia: i migranti regolari che pagano i contributi maturano la pensione e altri diritti e quindi i cotributi li versano per se stessi. Come è giusto che sia, sia ben chiaro. >
“Se poi questi dovessero decidere di tornare nel loro Paese – ha aggiuntoElsa Fornro – dovremmo fare degli accordi di altro tipo. In generale però si deve dire che noi non possiamo far conto sui migranti per risolvere i nostri problemi previdenziali. Dobbiamo guardare in faccia alla realtà”. Con buona pace della presidente della Camera di quello dell’Inps e di chi la pensa come loro.