Sarebbe stata uccisa dall’ex marito la donna trovata morta questa mattina nel suo appartamento a Musile di Piave, in provincia di Venezia. I due, a quanto si apprende, erano separati e avevano due bambini, assenti al momento della tragedia. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che, al temine di un interrogatorio, hanno fermato l’uomo.

A quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo, A.A., 44enne di Torre del Greco pizzaiolo a Jesolo, da qualche settimana era ospite della ex moglie, Maria Archetta Mennella, 38enne originaria anche lei di Torre del Greco ma ora residente a Musile di Piave, nella casa di via Dante, dove è stata assassinata. La donna lavorava come commessa in un negozio di abbigliamento di Noventa di Piave.

All’alba di oggi, per cause in corso di accertamento, l’uomo, mentre lei era ancora sul letto, l’ha colpita ripetutamente con un coltello da cucina, ferendola gravemente e rendendo praticamente vano il pronto intervento del 118. Poi ha chiamato i carabinieri. Il primo intervento e gli accertamenti successivi sono stati condotti dagli uomini della Compagnia di San Donà di Piave, supportati per i rilievi tecnici dal personale del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale.

L’ex marito, in sede di interrogatorio condotto dal pm di turno, Raffaele Incardone, ha ammesso le proprie responsabilità, specificando che fin da subito si era reso conto della gravità di quanto fatto e per questo aveva immediatamente chiamato il 112. Recuperato il coltello da cucina usato dall’omicida.