Almeno 24 persone sono state uccise e circa 50 sono rimaste ferite nell’esplosione di un’autobomba avvenuta questa mattina vicino alla residenza di Mohammad Mohaqiq, vice del premier facente funzioni Abdullah Abdullah, in un quartiere a maggioranza sciita della capitale Kabul.

Secondo quanto riferiscono i media locali, nella deflagrazione è stato completamente distrutto un autobus che trasportava dei dipendenti. Le immagini mostrato un denso fumo nero con molti edifici danneggiati, compresa un’università privata nelle vicinanze.

L’attacco avviene a un anno esatto dall’attentato dello Stato islamico durante una grande manifestazione che provocò più di 80 morti e 2.030 feriti, ed è stato rivendicato da militanti dei talebani.

In una dichiarazione rilasciata sull’app di messaggistica Telegram, il portavoce dei talebani Zabihullah Mujahid ha dichiarato che l’esplosione ha preso di mira due autobus appartenenti alla Direzione nazionale della sicurezza (Nds) – il servizio di intelligence operante in Afghanistan – uccidendo 37 persone.