Paolo Gentiloni

Paolo Gentiloni

La legge sullo ius soli è dirimente anche nella compagine governativa e Paolo gentgiloni ne prende atto.
“Tenendo conto delle scadenze non rinviabili in calendario al Senato e delle difficoltà emerse in alcuni settori della maggioranza non ritengo – ha detto il premier – ci siano le condizioni per approvare il ddl sulla cittadinanza ai minori stranieri nati in Italia prima della pausa estiva. Si tratta comunque di una legge giusta. L’impegno mio personale e del governo per approvarla in autunno rimane”.
Dunque lo ius soli non è più una priorità per il governo. E staremno a vedere se dopo la pausa estiva, con le incombenze dulleleggi di bilancio, si trioverà il tempo e la vofglia per riparlarne. Poi a febbraio terminerà la legislatura e si andrà a votare. E dalle urne potrebbe uscire una maggioranza ben diversa dall’attuale. Maggioranza, questa, che comuqnue è sempre meno coesa.
Secondo il ministro degli Esteri e leader di Ap Angelino Alfano, “il presidente del Consiglio ha gestito la vicenda dello ius soli con realismo, buonsenso e rispetto per chi sostiene il suo Governo. Apprezziamo molto. Al tempo stesso, ribadiamo che su questo provvedimento abbiamo già detto “Sì” alla Camera e lo stesso faremo al Senato dove una discussione più serena permetterà di migliorare il testo, senza che il dibattito si mescoli alla faticosa gestione dell’emergenza di questi giorni”.
Per il vicesegretario del Pd e ministro Maurizio Martina, “sullo ius soli il Pd seguirà l’indicazione proposta dalle valutazioni del presidente Gentiloni. Come sempre detto, siamo al suo fianco. La legge per la nuova cittadinanza rimane per noi un obiettivo importante”.
Esulta Matteo Salvini: “Prima vittoria, della Lega (che più di tutti si è opposta in Parlamento) ma soprattutto vostra, che in Rete vi siete mobilitati a migliaia! Se ci riproveranno, ci ritroveranno pronti. Grazie e avanti così: stop invasione”.