La Commissione Ue “avalla un aggiustamento di bilancio anche inferiore a quanto prescritto dalla matrice della flessibilità, purché coerente con l’esigenza di ridurre il rapporto tra debito pubblico e prodotto interno lordo”. Lo si legge nella nota di accompagnamento del Mef alla lettera dei Commissari europei Moscovici e Dombrovskis.

Si va verso il primo sì allo sconto per 8-9 miliardi, a patto che cali il debito. La lettera della Commissione Ue all’Italia è in arrivo. Lo ha annunciato il commissario agli affari economici Perre Moscovici, sottolineando di averla firmata questa mattina ma di non voler rivelarne il contenuto prima che il ministro l’abbia letta. In generale, ha spiegato, “abbiamo tracciato un cammino costruttivo tra i margini delle regole e le deviazioni non autorizzate”.

“Padoan ha detto: ragazzi è una buona notizia!”. Così il premier Paolo Gentiloni ha commentato la firma da parte della commissione europea della lettera sui conti pubblici italiani. “Sono fiducioso – ha detto – che l’Italia che ha sempre rispettato le regole europee ottenga ragione sul fatto che le regole si rispettano ma su un percorso che tenda a incoraggiare la crescita ma non la deprima. Quindi sono d’accordo sul fatto che è una buona notizia”.

Padoan è cauto sull’idea di tagliare le tasse: “Bisogna valutare con attenzione come usare lo spazio fiscale, se limitato. Non tutti i tagli delle tasse hanno gli stessi effetti su crescita e occupazione”, ha detto il ministro dell’Economia durante l’assemblea dell’Abi.