Lettera Ue all’Italia sul deficit, verso il sì allo sconto

epa04586403 EU Commissioner in charge of Economic and Financial Affairs, Taxation and Customs Union, Pierre Moscovici (L) and Italian Finance Minister Pier Carlo Padoan at the start of a Eurogroup with European Finance Ministers meeting at EU council headquarters, in Brussels, Belgium, 26 January 2015. The Eurogroup's meeting will mainly focus on Greece, after the Hellenic country revolted against five years of unrelenting austerity in a landmark vote that saw the leftist anti-bailout party SYRIZA place first in parliamentary elections. EPA/OLIVIER HOSLET

La Commissione Ue “avalla un aggiustamento di bilancio anche inferiore a quanto prescritto dalla matrice della flessibilità, purché coerente con l’esigenza di ridurre il rapporto tra debito pubblico e prodotto interno lordo”. Lo si legge nella nota di accompagnamento del Mef alla lettera dei Commissari europei Moscovici e Dombrovskis.

Si va verso il primo sì allo sconto per 8-9 miliardi, a patto che cali il debito. La lettera della Commissione Ue all’Italia è in arrivo. Lo ha annunciato il commissario agli affari economici Perre Moscovici, sottolineando di averla firmata questa mattina ma di non voler rivelarne il contenuto prima che il ministro l’abbia letta. In generale, ha spiegato, “abbiamo tracciato un cammino costruttivo tra i margini delle regole e le deviazioni non autorizzate”.

“Padoan ha detto: ragazzi è una buona notizia!”. Così il premier Paolo Gentiloni ha commentato la firma da parte della commissione europea della lettera sui conti pubblici italiani. “Sono fiducioso – ha detto – che l’Italia che ha sempre rispettato le regole europee ottenga ragione sul fatto che le regole si rispettano ma su un percorso che tenda a incoraggiare la crescita ma non la deprima. Quindi sono d’accordo sul fatto che è una buona notizia”.

Padoan è cauto sull’idea di tagliare le tasse: “Bisogna valutare con attenzione come usare lo spazio fiscale, se limitato. Non tutti i tagli delle tasse hanno gli stessi effetti su crescita e occupazione”, ha detto il ministro dell’Economia durante l’assemblea dell’Abi.

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