Fiamme sul Vesuvio. Il fronte di fuoco si estende per 2 km di lunghezza tanto che l’incendio sembra l’eruzione di un vulcano. Particolarmente critica è la situazione su due versanti, il primo sviluppatosi nel comune di Ercolano e il secondo a Ottaviano. La Protezione civile della Regione Campania sta coordinando le attività di spegnimento: oltre 60 le persone in azione tra dipendenti regionali, personale della Sma Campania e volontari.

La situazione particolarmente complessa sta richiedendo il supporto di mezzi aerei: stanno operando un S64, un Canadair e un elicottero regionale. La situazione sul territorio regionale è particolarmente critica: complessivamente sono 100 gli incendi che vedono impegnate quasi 600 persone. Il bollettino relativo alla suscettività incendi conferma per oggi e per domani una criticità media.

Nella zona di Terzigno, il sindaco Francesco Ranieri ha firmato un’ordinanza con lo stop a tutti gli eventi programmati all’aperto, chiedendo di tenere porte e finestre chiuse per tutte le abitazioni del territorio comunale e l’evacuazione di case e negozi in un raggio di 200 metri. Il provvedimento è stato preso, si legge nell’ordinanza, considerato che “l’incendio ha creato un’imponente nuvola di fumo con caduta di fuliggini, ceneri e ulteriori residui di combustione, nonché la produzione di grosse quantità di CO2 disperse in area”. Ai cittadini residenti dell’intero territorio di Terzigno viene ordinato di mantenere la chiusura di porte e finestre delle abitazioni “al fine di prevenire un possibile passaggio di fumo”.