Una donna di 45 anni e la figlia di 11 anni, di origini ghanesi, ma in Italia da tantissimi anni, sono state trovate uccise, verso le 21 di ieri sera, nella prima periferia di Parma. Le due vittime sono state uccise con diversi colpi, inferti verosimilmente con un coltello e con inusitata ferocia, e trovate in sala da pranzo. La casa era piena di sangue ovunque, nel corridoio e sui muri.
Sospettato del duplice assassinio è uno dei figli della donna, Solomon di 21 anni, che è stato individuato e fermato a Milano. Il giovane risultava irreperibile dal ritrovamento dei corpi. Solomon Nyantakyi aveva davanti una promettente carriera calcistica e fu convocato in prima squadra diverse volte da Donadoni, nell’anno del crac del ParmaFc, prima che problemi comportamentali gli precludessero l’ascesa nel mondo del pallone.
A ricordarlo proprio Roberto Donadoni, allenatore del Bologna che portò in prima squadra al Parma Solomon Nyantakyi. “Ricordo Solomon, si allenava con noi Parma e lo portai in panchina più di una volta – dice – Non è facile inquadrare il carattere di un giovane calciatore in una squadra di A, ma ricordo che era un ragazzo tranquillo, anzi direi taciturno. E se davvero è stato lui, è difficile capire cosa possa essere passato per la sua testa: come si può arrivare a un gesto simile, cosa ti passa per la testa”. Certo, sottolinea Donadoni, “la prima domanda che mi viene è: perché? In condizioni mentali normali un gesto del genere è inconcepibile,alla base ci può essere solo un raptus di follia”.

Ad accorgersi del duplice omicidio è stato un terzo figlio della donna, Raymond, 25 anni, quando è tornato a casa dal lavoro.
Sul luogo del massacro si sono recati il Pm di turno, Paola Dal Monte, la polizia scientifica e la polizia di Parma. Raymond Nyantaky, dopo aver rinvenuto i corpi, ha avvisato una vicina e poi ha chiamato il 113. Il capofamiglia, marito e padre delle vittime, era in Inghilterra per lavoro al momento dellla tragedia. I vicini non si sarebbero accorti del dramma che si consumava anche se una donna avrebbe sentito la bambina urlare chiamando la mamma, nel primo pomeriggio. La famiglia risiedeva a Parma da molti anni tanto che la bambina uccisa era nata nella città ducale.
Intanto sta facendo ritorno da Londra, dove si è trasferito per lavoro da circa un mese e mezzo, Fred Nyantakyi, padre dei tre ragazzi e marito della donna uccisa. Dopo essere stato dipendente per 15 anni di una azienda di prodotti gastronomici del Parmense, l’uomo ha deciso di tentare la fortuna nella capitale britannica e non aveva nascosto il desiderio di poter trasferire tutta la famiglia.