Berlusconi con Marchionne

Chissà se riuscirà a fargli capire che non si può sempre andare in giro in maglione. Soprattutto se si è presidenti del Consiglio. Intanto deve convincerlo a scendere in campo. Perchè l’ultima idea scaturita dalla mente sempre vulcanica di Silvio Berlusconi è quella di candidare a premier Sergio Marchionne, dominus della Fca.
“Per il centrodestra punto su Sergio Marchionne. Tra non molto gli scade il contratto negli Stati Uniti, e se ci pensate bene sarebbe l’ideale…”., ha detto Berlusconi con la stessa serafica tranquillitò con cui un anno o poco più fa aveva messo in pista, per aspettare che poi sbandasse da solo, Stefano Parisi.
Dunque ecco l’ennesima giravolta del leader del Centrodestra. Una scelta, quella appena fatta e destinata a durare lo spazio di un momento, che certo farà storcere il naso ai diretti alleati Salvini e Meloni, e anche a molti dentro Forza Italia.
Perche questo nome ingombrante, buttato lì a caso a Berlusconi serve soprattutto per spiazzare e scompigliare le carte in tavola. Facendo intendere che il banco lo tiene ancora lui.