Il cda del gruppo Unipol ha approvato il progetto di razionalizzazione del comparto assicurativo e le linee guida del piano di ristrutturazione del comparto bancario. Per quel che riguarda Unipol Banca verrà costituita una bad bank per la gestione dei crediti deteriorati. Il piano prevede il trasferimento mediante scissione in favore di una società di nuova costituzione partecipata dagli attuali soci di Unipol Banca di un compendio aziendale che comprende un portafoglio di crediti in sofferenza della banca per un ammontare di circa 3 miliardi di euro. Inoltre è previsto il rafforzamento del tasso medio di copertura delle inadempienze probabili, che rimarranno all’interno di Unipol Banca, a circa il 40%. L’obiettivo di Unipol è quello di dare esecuzione all’intero progetto entro il primo trimestre del 2018. Il piano prevede la separazione delle sofferenze della banca in una realtà distinta e specializzata nel recupero dei crediti per “consentire a Unipol Banca di concentrarsi sulla propria attività caratteristica, con una situazione patrimoniale solida e un ridotto profilo di rischio” e per portare gli indicatori di rischiosità di Unipol Banca “su livelli di eccellenza nel panorama del sistema bancario nazionale”.
UnipolSai cederà quindi la propria partecipazione in Popolare Vita in base agli accordi definiti con Banco Bpm.
Il gruppo Unipol inoltre ha varato il riassetto del comparto assicurativo e cedeuto alla controllata Unipolsai Assicurazioni le partecipazioni detenute in Unisalute e in Linear. La quota in Unisalute, compagnia di assicurazione specializzata nel comparto sanitario, è pari al 98,53% del capitale sociale, e sarà ceduta per un corrispettivo di 715 milioni di euro. La partecipazione in Linear, compagnia di assicurazione specializzata nella vendita diretta di prodotti del comparto danni, in particolare Auto, è del 100%, pari a un corrispettivo di 160 milioni. Il progetto di riassetto prevede inoltre che, qualora ne ricorrano le condizioni e i presupposti, anche la partecipazione di controllo del 63,39% in Arca, Vita possa essere trasferita nei prossimi mesi a UnipolSai.