Sono stati rilasciati nella notte i 5 attivisti italiani che erano stati fermati ieri in Russia. A dare la notizia è stato il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, che ha confermato “con soddisfazione e gioia che i cinque attivisti italiani posti in stato di fermo amministrativo in Russia sono stati rilasciati e faranno a breve rientro in Italia”.

“Questo bel risultato – ha aggiunto il ministro – è stato possibile anche grazie al pronto intervento della Farnesina e del Consolato Generale d’Italia a Mosca, che fin dal primo momento hanno seguito il caso, in stretto contatto con le Autorità russe”.

Era stato Nicola Fratoianni, segretario nazionale di Sinistra Italiana, a rendere noto sulla sua pagina Facebook che Flavio Romani, presidente nazionale di Arcigay, e altri 4 attivisti italiani di Antigone e A Buon Diritto erano stati fermati in Russia dove si erano recati per monitorare le condizioni di detenzione nelle carceri russe.