A ribadirlo, qualche giorno fa, è stata la sottosegretaria Maria Elena Boschi, in un messaggio pubblicato su Facebook. Per i pensionati, ha scritto l’ex ministra, “a luglio arriverà la quattordicesima assicurata dall’ultima legge di bilancio”. Tra poco più di un mese agli aventi diritto verrà accreditata nel rateo di luglio 2017 la quattordicesima mensilità. Chi ha compiuto 64 anni e ha redditi compresi tra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo, specifica l’Inps nella circolare n. 1366/2017, potrà godere della somma aggiuntiva, pari fino a 655 euro.

Chi può beneficiare della quattordicesima? Tra le principali novità introdotte dall’ultima legge di bilancio (legge n. 232/2016) c’è l’ampliamento della platea dei soggetti interessati dalla quattordicesima. La prestazione previdenziale riguarderà non solo i soggetti che hanno un reddito individuale non superiore a 1,5 volte il trattamento minimo, ma anche gli ultra sessantaquattrenni in possesso di un reddito tra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo, ossia fino a 13.049,14 euro.

Quanto percepiranno i pensionati? Per il 2017 sono previste diverse fasce. I pensionati che presentano redditi fino a 1,5 volte il trattamento minimo, pari a 9.786,86 euro annui e che usufruivano già della quattordicesima, hanno diritto a 437 euro (fino a 15 anni di contributi per i lavoratori dipendenti), a 546 euro (tra i 15 e i 25 anni di contributi) e a 655 euro (oltre 25 anni di contributi per il lavoro dipendente e 28 per quello autonomo).

Anche ai pensionati che sono in possesso di redditi da 1,5 a 2 volte il minimo, verrà corrisposta una somma variabile, in rapporto ai contributi versati. 336 euro fino a 15 anni di contributi, 420 euro tra 15 e 25 anni di contributi, 504 euro con contributi oltre 25 anni. Queste cifre valgono per i pensionati da lavoro dipendente, mentre per i lavoratori autonomi vanno aggiunti tre anni in più di contributi.

Quando scatteranno i pagamenti? “Il pagamento – si legge nella circolare dell’Inps – verrà effettuato d’ufficio per i pensionati di tutte le gestioni unitamente al rateo di pensione di luglio 2017 ovvero di dicembre 2017 per coloro che perfezionano il requisito anagrafico nel secondo semestre dell’anno 2017”.