Tempo di Libri

Visitatori sotto le aspettative per la prima edizione di Tempo di Libri, la nuova fiera dell’editoria italiana a Milano Rho. I dati ufficiali arriveranno nelle prossime ore, ma il numero dovrebbe attestarsi sotto i 70 mila. “Speravamo di arrivare a 80 mila. Non sappiamo se raggiungiamo i 70 mila ma siamo vicini”, ha spiegato la presidente della Fabbrica del Libro Renata Gorgani, nel giorno di chiusura. “Non siamo al valore massimo ma neppure sotto il minimo”, ha precisato l’ad di Fiera Milano, Solly Cohen, aggiungendo che “i dati definitivi dell’affluenza verranno forniti domani perché noi siamo precisi”. Il dato sarà comunque lontano da quello del Salone del Libro di Torino che aveva chiuso nel 2016 con 127 mila biglietti venduti.
A penalizzare l’affluenza sicuramente la scelta delle date, subito dopo Pasqua e nel week end del 25 aprile. Il pubblico ha cominciato a crescere da venerdì, ma per la prossima edizione bisognerà trovare date più favorevoli come ha detto il sindaco Giuseppe Sala.
Evidente, dunque, che gli organizzatori della nuova manifestazione, caldeggiata soprattutto dall’Associazione Italiana Editori (AIE) debbano ripensare l’evento sia nella formula che, soprattutto, nelle date. Resta infatti da verificare se due manifestazioni simili (Torino e Milano) possano coesistere, soprattutto a meno di un mese di distanza l’una dall’altra.