Piccola rivoluzione per l’esame per cosneguire la patente di guida. Il test diventa più trasparente grazie alla codificazione delle principali manovre contenute nella circolare numero 6935/23.3.5 del 22 marzo del Ministero dei Trasporti cui seguiranno, entro aprile, i corsi di aggiornamento per gli esaminatori organizzati dallo stesso Ministero.
Nel documento, una sorta di testo riepilogativo delle procedure per il conseguimento della patente di guida B, vengono ribadite importanti e recenti novità, come la bocciatura istantanea, introdotta lo scorso anno, nel caso che durante l’esame si commetta un errore di guida per cui il Codice della Strada prevede la sospensione della patente o la possibilità per chi ha sostenuto la patente per la moto dopo il 2013 di effettuare solo la prova di guida per conseguire quella dell’auto.
Ma soprattutto viene eliminata la discrezionalità dell’esaminatore ch poteva decidere o meno sulla promozione. Per questo le retromarce, l’inversione di marcia, i posteggi e le uscite dalle aree di parcheggio, ma anche le immissioni nelle rotonde da strade a una o più corsie e la circolazione al loro interno saranno codificate nella loro esatta esecuzione.
Soddisfatto  Emilio Patella, segretario dell’Associazione Nazionale Autoscuole «Per UNASCA si tratta di un vero successo perchè abbiamo collaborato per anni per vedere pubblicati questi principi: ora finalmente si stabilisce un’uniformità di insegnamento e di giudizio sull’intero territorio nazionale».