Occupazione in crescita a gennaio

disoccupazione-giovani

disoccupazione-giovaniOccupazione in aumento nel mese di gennaio. Secondo l’Itstat gli occupati aumentano di 30 mila unità, in crescita dello 0,1% rispetto a dicembre e di 236 mila unità rispetto al gennaio 2015.  Aumentano i lavoratori a tempo indeterminato e gli indipendenti, mentre calano i lavoratori a termine. Stabile invece il tasso di disoccupazione, vale a dire il rapporto tra le persone che cercano un impiego sul totale della forza lavoro, che resta all’11,9% rilevato a dicembre. In netto calo invece il dato sulla disoccupazione giovanile, quello relativo alla fascia tra 15 e 24 anni, che scende dal 39,2% al 37,9%. Il dato però va letto anche insieme a quello sui gioani inattivi, coloro cioé che non hanno un impiego e non lo cercano, come ad esempio gli studenti. Guardando i valori assoluti si osserva infatti che a fronte di 30 mila disoccupati in meno nella fascia giovanile, risultano 30 mila inattivi in più. Il saldo dei nuovi occupati è invece pari a 0. Come accade già da molto tempo a spingere al rialzo i dati sull’occupazione è anche la componente demografica insieme all’effetto delle riforme pensionistiche. In altre parole, la popolazione invecchia e più persone restano lavoro. Una tendenza che emerge in modo evidente se si scoprora la crescita dell’occupazione – i 30 mila in più di gennaio – per classi di età. Nella fascia 16-24 l’aumento è pari a 0, in quella 25-34 cala di 6 mila unità, in quella 35-49 di 4 mila. Cresce invece, e sensibilmemnte, solo in quella 50-64: + 40 mila unità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Do NOT follow this link or you will be banned from the site!