gianfranco finiL’ex presidente della Camera e leader di An Gianfranco Fini è indagato per riciclaggio nell’ambito dell’inchiesta che ha portato la guardia di finanza a sequestrare beni per 5 milioni alla famiglia Tulliani. Sergio, Giancarlo e Elisabetta Tulliani sono accusati a vario titolo dei reati di riciclaggio, reimpiego e autoriciclaggio nella stessa inchiesta che portato all’arresto di Francesco Corallo e Amedeo Laboccetta. Oggi, alle prime luci dell’alba, i militari dello Scico, il reparto antimafia della Guardia di Finanza, hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo, autorizzato dal giudice delle indagini su richiesta della procura di Roma, di tutte le proprietà riconducibili a tre familiari dell’ex presidente della Camera: la consorte Elisabetta Tulliani, suo fratello Giancarlo e il padre Sergio. I congiunti dell’ex leader di An sono accusati di riciclaggio e reimpiego di capitali illeciti a favore di Corallo e di autoriciclaggio nel proprio interesse: reati commessi a partire dal 2008, secondo l’accusa, per un valore di oltre cinque milioni di euro. I profitti illeciti ipotizzati dai magistrati di Roma superano i sette milioni di euro.