Nemmeno con gli incentivi, che in alcuni Paesi europei sono elevati, le auto elettriche sono convenienti sul piano del costo chilometrico rispetto agli analoghi modelli con propulsore termico. Lo evidenzia uno studio dell’Adac, l’automobile club tedesco, che ha preso in considerazioni i costi per km degli EV venduti in quel mercato, dove – occorre ricordarlo – il Governo concede un bonus di 4.000 euro per passare a questo tipo di motorizzazioni.

Confrontando i valori calcolati per una percorrenza annua di 15mila km all’anno e 4 anni di possesso, si nota che soltanto un modello – la Kia Soul EV – risulta più vantaggiosa rispetto alla versione ‘tradizionale’, con un costo per km (calcolato sui prezzi dell’energia e dei carburanti in Germania) di 0,469 euro al km, contro la Soul GDI a benzina che incide per 0,475 euro. Interessante anche il paragone tra la Mercedes Classe B 250e e le due varianti, benzina e diesel, dello stesso modello: la Classe B elettrica vince se confrontata con la B 220 4MATIC a benzina (0,621 euro contro 0,657) ma risulta meno conveniente della B 220 d a gasolio, che costa ‘solo’ 0,602 euro al km. Le tabelle dell’Adac evidenziano anche come tra i modelli EV il più ‘risparmioso’ sia la Peugeot iOn (0,361 euro al km) mentre la classifica delle meno convenienti è guidata dalla Tesla Model S 70D con 1,37 euro al km, anche in funzione della non applicabilità del bonus governativo.

Allineata con la Kia Soul EV anche la Renault Zoe che è il modello elettrico più venduto in Germania (dato dei primi 8 mesi del 2016) con 0,439 euro al km, contro gli 0,362 e 0,361 euro per km rispettivamente della Clio Energy TCe 90 a benzina e della Clio Energy dCi 90.