Luigi Pruneti

Domenica scorsa si è tenuta a Viterbo, in gran segreto, l’assemblea costitutiva dell’Ordine Massonico Universale, una nuova obbedienza massonica che nasce da una scissione della Gran Loggia d’Italia degli Antichi Liberi Accettati Muratori (ALAM) ossia la seconda organizzazione massonica italiana per numero di adepti, nota anche come Massoneria di Piazza del Gesù – Palazzo Vitelleschi,  per distinguerla da quella di Palazzo Giustiniani che è il Grande Oriente d’Italia (GOI).
Lìiniziativa è stata promossa da Luigi Pruneti, ex Gran Maestro della Gran Loggia di’Italia, e fino a pochi mesi fa Grande Oratore della stessa.
Secondo gli organizzatori sarebbero circa mille i Fratelli e le Sorelle (La Gran Loggia d’Italia a differenza del GOI ammette anche le donne) che avrebbero lasciato la vecchia casa (che contava poco più di 4mila iscritti) per entrare nella neonata obbedienza.
Artefice dell’Ordine Massonico Universale, che ha fondato perchè in rotta con i suoi vecchi fratelli, è Luigi Pruneti, fiorentino di 68 anni, docente universitario e giornalista pubblicista, autore di numerose pubblicazioni soprattutto di carattere esoterico.
La nuova organizzazione massonica, che si aggiunge alle nuymertose altre già attive nel nostro Paeser, più che un segnale di vivacità dell’istituzione massonica in Italia potrebbe esser letto anche come conferma della crisi in atto. Forti contrasti ci sono all’interno delle varie istituzioni e anche nelle singole logge