Arrestato il procuratore della Repubblica di Aosta

Il Procuratore di Aosta Pasquale Longarini

Il Procuratore di Aosta Pasquale Longarini

Il procuratore capo della Repubblica di Aosta facente funzioni Pasquale Longarini è stato arrestato nell’ambito di un’inchiesta della procura della Repubblica milanese, competente sulla magistratura aostana, e condotta dal Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Milano.
Il reato contestato è `induzione indebita a dare o promettere utilità´ (articolo 319 quater del codice penale). Il magistrato è stato posto agli arresti domiciliari.
L’accusa mossa dalla procura di Milano è di aver fornito informazioni a Gerardo Cuomo titolare del Caseificio Valdostano, azienda leader nella distribuzione di prodotti alimentari in Valle d’Aosta. Secondo l’accusa Longarini gli ha fornito informazioni per risolvere problemi di tipo giudiziario o amministrativo in cambio di promesse di utilità o di utilità. La Procura di Milano si appresta in queste ore ad avvisare il Csm.
Longarini era stato uno dei magistrati inquirenti del caso Cogne. Da sostituto procuratore aveva collaborato con la collega Stefania Cugge alle indagini che in primo grado, nel 2004, portarono alla condanna a 30 anni di reclusione per Anna Maria Franzoni, accusata dell’omicidio del figlio di 3 anni, Samuele (pena ridotta a 16 anni dalla corte d’Assise Appello di Torino e confermata poi in Cassazione).
Pasquale Longarini è diventato procuratore capo facente funzioni il 13 dicembre scorso, dopo il passaggio al vertice della procura di Novara di Marilinda Mineccia. Ad Aosta lavora ininterrottamente dai primi anni ’90, quando ricoprì incarichi anche in pretura.

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