Mary Tyler Moore

E’ morta l’attrice Mary Tyler Moore, lo riferiscono suoi rappresentanti. Le sue interpretazioni rivoluzionarono le serie tv americane. Aveva 80 anni.
Conosciuta dal pubblico italiano soprattutto per la sua partecipazione a Gente comune con Robert Redford, ma nota anche vista per il serial Mary Tyler Moore Show, in cui interpretava il ruolo di una volonterosa, simpatica e qualche volta pasticciona giornalista (il suo direttore era Lou Grant). Tra i suoi tv movies ricordiamo Girotondo con la morte e, all’inizio della carriera televisiva, la serie poliziesca Richard Diamond, in coppia con David Janssen.
A 8 anni si trasferisce in California, dove trascorre un’infanzia difficile, a causa dell’alcolismo di sua madre. Durante l’adolescenza le viene diagnosticato il diabete di tipo 1, malattia che la metterà più volte a dura prova. Nel 1955 si diploma in una scuola cattolica. Nello stesso anno si sposa con Dick Meeker, da cui avrà poco dopo il suo unico figlio, Richie.
Molto attraente e appassionata di recitazione, verso la fine degli anni cinquanta appare in alcuni spot televisivi. Ottiene il suo primo successo apparendo nel ruolo di un’accattivante segretaria nella serie Richard Diamond, Private Detective (1957-1960), in cui del suo personaggio si vedono solo le gambe e si ascolta la voce.
Nel 1970 Mary diventa la protagonista della fortunata sitcom, Mary Tyler Moore, in cui interpreta un’indipendente donna single che si trasferisce a Minneapolis per iniziare una nuova vita dopo un rapporto sentimentale inconcludente. I temi anticonformisti trattati dalla serie e l’ottima prova dell’attrice, fanno di questa serie tv un classico. La serie, durata fino al 1977, le farà guadagnare ben 4 premi Emmy. Lo stesso personaggio appare poi in alcuni episodi delle serie spin-off Rhoda e Phyllis, nonché nel film TV Mary e Rhoda(2000).
Nel 1980 ottiene un grande successo al cinema interpretando la madre fredda e insensibile in Gente comune (Ordinary People) di Robert Redford, per cui si guadagna una candidatura all’Oscar. Intanto Mary deve però far fronte a diversi problemi: il suo alcolismo, l’aggravarsi del diabete, il divorzio da Grant Tinker, e il tragico suicidio di suo figlio Richie. Ma riuscirà a riprendersi, continuando a lavorare con successo sia per la televisione che per il teatro (ottiene persino un premio Tonyper la sua interpretazione nel dramma Whose Life Is It Anyway?).