Brexit: deve votare il Parlamento

Non sarà una Brexit rapida e indolore. La Corte suprema britannica ha infatti respinto il ricorso presentato dalla premier Theresa May contro la sentenza di primo grado pronunciata a novembre dall’Alta corte che ha sancito l’obbligo di consultare il Parlamento per attivare le procedure sulla Brexit.
L’articolo 50 del trattato di Lisbona, quello che legifera le modalità di uscita dall’Unione Europea e che non è stato mai utilizzato finora, potrà dunque essere applicato solo con l’approvazione di Westminster, in quanto il referendum di giugno sulla Brexit aveva un valore puramente consultivo.Una vittoria per il popolo degli europeisti e in particolare per Gina Miller, la “Davide britannica” che a ottobre ha presentato il ricorso contro il governo “Golia” sulla questione, scatenando la guerra contro Brexit.

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