Sotto accusa!

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Vasco Errani, Commissario straordinario alla ricostruzione

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Vasco Errani, Commissario straordinario alla ricostruzione

Al solito: la colpa del caos e dei morti per terremoto e abbondanti nevicate è della stampa. Fabrizio Curcio, capo della Protezione Civile, replica alle polemiche per i ritardi nei soccorsi e attacca gli organi di informazione che hanno sottolineato carenze, itardi e inefficienze.
«Chi tocca il sistema sta toccando il Paese». ha tuonato., senza spiegare bene a che sistema si riferisse. Un sistema sbagliato, comunque, visto quel che sta accadendo.
Bruciano i molti morti dell’Hotel Rigopiano. 35 persone colpite da una slavina mrcoledì pomeriggio e raggiunte  dai primi volontari, alcuni eroici cialpinisti della Giuardia di Finzna e dei Viglili del Fuoco, solo all’alba del giorno dopo.
Ma bruciano anche le decine di migliaia di persone al freddo, senza luce, senza acqua, senza generi di conforto in moltyi paesi toccati dal terremoto e dove continua a nevicare.
Il fatto è che la Protezione civile ha mostrato gravi carenze. E non può liberarsi la coscienza attaccando i giornali che hanno descritto i fatti.
Persino il Presidente della Camera ha tuonato contro le inefficienze e i ritardi dei soccorsi. “Non sono tollerabili inefficienze e ritardi negli aiuti” ha detto Laura Boldrini.
Ma soprattutto sotto accusa è Vasco Errani, il commissario straordinario alla ricostruzione. Voluto da Renzi e confermato da Gentiloni.
I sindaci mi dicono che aver messo a fare il commissario per la ricostruzione un ex governatore trombato è demenziale. Non è riuscito già nella sua Emilia a ricostruire. Solo il Pd poteva lottizzare anche le emergenze“, attacca Matteo Salvini in ‘diretta social’ dalle zone colpite. “Nominarlo è stata una sciocchezza che ha fatto Renzi in periodo pre-referandario per questioni di alchimia e chimica politica – gli fa eco Guido Bertolaso – Curcio e Errani sono due galli in un solo pollaio”.

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