Hotel Rigiopiano: 7 salvati e si spera per altri

Sei persone, tra cui due bimbi, sono state recuperate vive dall’interno dell’Hotel Rigopiano. “Erano sotto il solaio”, affermano i Vvf. I sopravvissuti sono stati estratti e condotti in ospedale. Con un’altra persona i soccorritori sono in contatto e la stanno raggiungendo. Si continua a scavare alla ricerca degli altri dispersi. Con le temperature ampiamente sotto zero, i soccorsi hanno lavorato grazie all’ausilio delle fotoelettriche ma a ritmi ridotti. Fino a ora 2 i cadaveri recuperati.

Sono salvi tre dei dispersi marchigiani che si trovavano nell’Hotel Rigopiano. Sono Domenico Di Michelangelo, 41 anni, di Chieti, poliziotto in servizio a Osimo (Ancona), la moglie Marina Serraiocco, 37 anni, di Popoli, e il loro bambino di 7 anni. Lo conferma il sindaco di Osimo Simone Pugnaloni, che cita fonti “dei familiari e delle forze di polizia”. Quindi sono salvi anche, ma all’ospeale di pescara Giampiero parere con la moglie e il figlio.  Ma altri sono in vita e stanno per essere raggiunti.

Identificata una delle vittime recuperate ieri: è Alessandro Giancaterino. Lo confermano fonti qualificate. Il riconoscimento del corpo è stato effettuato. Giancaterino era il fratello dell’ex sindaco di Farindola (Pescara), ed era il capo cameriere del resort.

Il Consiglio dei ministri riusnitosi sull’emergenza terremoto ha deciso lo stanziamento di 30 milioni per la primissima emergenza, come risposta a richieste pervenute da Regioni e Comuni in queste 48 ore soprattutto per lo sgombero della neve. Il Cdm ha avviato inoltre la discussione su misure per le quali potrebbero essere stanziati “alcuni miliardi, in aggiunta ai 4 miliardi già previsti nella legge di bilancio”. Dopo il sisma del 18 gennaio e gli eccezionali fenomeni meteorologici che nella seconda decade di gennaio hanno colpito Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, il Cdm, su proposta del presidente Gentiloni, ha esteso gli effetti della dichiarazione dello stato di emergenza adottata il 25/8 2016 e autorizzato un ulteriore, primo stanziamento, di 30 milioni di euro destinato a far fronte esclusivamente ai primi urgenti interventi di soccorso legati alla fase di emergenza. Lo stanziamento andrà a valere sulle disponibilità del Fondo per le Emergenze Nazionali. Lo comunica la nota del Cdm.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Do NOT follow this link or you will be banned from the site!