Ue: Italia limiti la partecipazione dei Magistrati in politica

Antonio Di Pietro, esempio di magistrato in politica

Antonio Di Pietro, esempio di magistrato in politica

L’Italia deve introdurre leggi che pongano limiti più stringenti per la partecipazione dei magistrati alla politica, e mettere fine alla possibilità per i giudici di mantenere il loro incarico se vengono eletti o nominati per posizioni negli enti locali. È una delle dodici raccomandazioni contenute nel rapporto di Greco, organo anti corruzione del Consiglio d’Europa, approvato il 21 ottobre scorso e reso pubblico oggi. Il Consiglio chiede poi all’Italia di introdurre norme “chiare e applicabili” per regolare “la spinosa questione” del conflitto d’interessi dei parlamentari.
Ancora, occorrono più misure e strumenti per assicurare l’integrità dei membri delle commissioni tributarie. Nonostante negli ultimi anni l’Italia abbia fatto “passi decisivi” per combattere la corruzione, secondo l’organismo ci sono ancora diversi problemi da risolvere tra cui “l’allarmante” numero dei processi penali non conclusi a causa della prescrizione.

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