Tragedia all’hotel: recuperati quattro corpi

L'Hotel Rigopiano sepolto dalla neve

L’Hotel Rigopiano sepolto dalla neve

E’ una vera e propria strage della neve quella che ha colpito l’hotel Rigopiano a Farindola, in provincia di Pescara, investito da una gigantesca slavina. L’hotel, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso, si trova a 1.200 metri d’altitudine e le impervie condizioni meteo, hanno resi a lungo difficoltosi i soccorsi. I primi ad arrivare sono stati alcuni scialpinisti della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco sul posto anche con un elicottero. Successivamente è arrivata la colonna dei soccorsi preceduta da una turbina spazzaneve che ha aperto la strada.
Al momento sono stati recuperati quattro corpi, ma mancano ancora all’appello 25 persone tra ospiti e personale dell’albergo.
A Penne è stato allestito un punto di raccolta per i parenti delle persone disperse, mentre i soccorritori avanzano lenti verso la struttura che è stata completamente scavalcata dalla slavina che ha coperto tutti gli edifici: l’edificio principale del Rigopiano, l’area Spa e piscina, le rimesse. La Procura di Pescara ha aperto un fascicolo per omicidio colposo.
«Ci sono molti dispersi» fa sapere Antonio Crocetta, uno dei capi del Soccorso alpino abruzzese che è riuscito a raggiungere l’hotel con gli sci nella notte. «Non voglio dare però numeri o dati su potenziali vittime all’hotel Rigopiano, per rispetto dei familiari degli ospiti della struttura alberghiera, che aspettano notizie con giustificata apprensione» dice il prefetto di Pescara, Francesco Provolo; «Si sta facendo tutto quello che si può fare per soccorrere gli ospiti dell’hotel».
L’hotel Rigopiano è completamente sommerso dalla neve e dagli alberi trascinati dalla valanga. E’ quanto si vede dalle immagini riprese dall’elicottero della Polizia che ha sorvolato il fronte della slavina, ampio decine di metri. La massa di neve e detriti ha investito in pieno la struttura dal monte, lasciando scoperta soltanto una piccola parte verso valle, attraverso la quale sono entrati i soccorritori.
“Purtroppo è accaduta una terribile tragedia – scrive sul suo profilo Facebook il presidente della provincia di Pescara Antonio Di Marco – Una slavina si è abbattuta sull’Hotel Rigopiano, un gioiello di struttura turistica della nostra provincia. A Rigopiano, già sommersa dalla neve, è in atto in queste ore una bufera di neve. Una turbina si sta recando sul posto, per liberare la strada di accesso alla zona dell’albergo, dietro la quale c’è la colonna mobile dei soccorsi. Sta intervenendo anche il soccorso alpino. Sembrerebbe ci siano delle vittime, ma è tutto da confermare. In albergo c’erano 20 ospiti”.

Sulle zone di montagna è scattato il pericolo valanghe, specialmente su quelle abruzzesi dove – in una scala da 1 a 5, si attesta a 4 (forte) – il manto nevoso potrebbe subire scivolamenti verso valle sia per gli ingenti accumuli di neve fresca, sia per un’ulteriore instabilizzazione a causa dei movimenti sismici.

Intanto si registra una prima vittima per il terremoto che ieri ha nuovamente colpito il centro Italia. Una personaè stata estratta dalle squadre dei vigili del fuoco intervenute nel comune di Castel Castagna, in provincia di Teramo. Mentre continuano incessantemente i tentativi per portare soccorso all’uomo ritenuto disperso nella zona di Ortolano, nel Comune di Campotosto. Attualmente, si legge in una nota della Prefettura, “sono impegnati uomini della Guardia di Finanza, dell’Esercito e dei Vigili del Fuoco, questi ultimi con l’ausilio di mezzi meccanici specializzati, in condizioni di estrema difficoltà a causa delle condizioni meteorologiche avverse”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Do NOT follow this link or you will be banned from the site!