Morire a cinque anni per una meningite da pnuemococco. Questa la tragedia che ha colpito una bimba di origine pakistana e la sua famiglia, da molti anni di casa a Inzino. La piccola, che frequentava la scuola materna della frazione di Gardone Vt e che non era stata vaccinata contro lo pneumococco, è stata accompagnata dai genitori in pronto soccorso al Civile sabato sera con febbre alta e vomito. Dalle visite dei medici non erano emersi danni neurologici e dopo che le era stata prescritta una terapia antibiotica, la piccola è stata dimessa. Domenica mattina però i genitori sono tornati in ospedale con la bimba: nella notte le sue condizioni erano precipitate. Da allora è stata ricoverata in terapia intensiva dove purtroppo è morta mercoledì sera.

Sull’accaduto l’assessore alla sanità in Regione Lombardia, Giulio Gallera, ha annunciato di aver ha attivato una Commissione di valutazione delle procedure «per verificare che i medici del Civile abbiano messo in atto tutte le procedure e azioni necessarie al fine di diagnosticare il prima possibile la malattia». La notizia ha scosso il piccolo centro di Inzino e nel pomeriggio tra i genitori dei compagni di scuola della piccola, serpeggiava notevole apprensione. Il sindaco, Pierangelo Lancelotti, spiega il sentimento della comunità: «Un grave lutto per la comunità che è inevitabilmente scossa. Ma per fortuna la malattia non è di una forma contagiosa. Chiaramente, la notizia, prima che arrivassero comunicazioni ufficiali, ha destato apprensione specie tra i genitori della materna».