Laura Boldrini

Il presidente della Camera alla guida della coalizione della Sinistra. L’idea è di Giuliano Pisapia. L’ex sindaco di Milano candida Laura Boldrini come leader ideale del nuovo soggetto di sinistra. Un soggetto che è ancora da definire. Non si sa se sarà una lista, una coalizione, un partito o una rete. Dipenderà anche dalla legge elettorale che verrà approvata dal Parlamento.
Il primo appuntamento sarà a Roma il prossimo 22 gennaio: lì Giuliano Pisapia spiegherà meglio natura e consistenza del progetto del “Campo progressista”. Cioè una sinistra esterna al Pd ma saldamente ancorata al centrosinistra. Una sinistra allo stesso tempo intenzionata a correre alle primarie contro Matteo Renzi. I nomi che girano per le eventuali primarie al momento sono tre: la più quotata è la presidente della Camera Laura Boldrini, poi il sindaco di Cagliari Massimo Zedda, oltre ovviamente allo stesso Pisapia.
E della partita potrebbe essere anche il sindaco di Parma, Federico Pizzarotti che vanta alle spalle un passato in Rifondazione comunista.
L’idea di Pisapia è infatti qealla di costruire una rete di amministratori locali, di civismo e associazion e che possa presentarsi alle elezioni sperando in un cerro successo.
Il protagonismo di Pisapia, che ormai da settimane è impegnato a tessere le fila coltivando un rapporto ormai rodato con Gianni Cuperlo, è però visto con sospetto dalla sinistra pd bersaniana, invece impegnata nella (futura) battaglia congressuale.