l grande favorito ‘La La Land’ si è aggiudicato 7 Golden Globes, tra cui miglior musical o commedia, miglior attore per la categoria (Ryan Gosling) e miglior attrice (Emma Stone). Solo una statuetta su 6, anche se una delle più importanti (miglior film drammatico) per il dramma semi-autobiografico ‘Moonlight’, scritto e diretto da Barry Jenkins, che racconta la storia di un bambino americano africano gay che deve farsi strada in un umile quartiere. Sin dalla sua anteprima al Festival del Cinema di Venezia, ‘La La Land’ ha entusiasmato il pubblico e la stampa accreditandosi come uno dei probabili protagonisti nella stagione dei premi aperta appunto dai Golden Globes, assegnati dalla Hollywood Foreign Press Association (Hfpa), e che termina a fine febbraio con gli Oscar.

Il regista, il giovane Damien Chazelle, a soli 31 anni, ha vinto anche il Golden Globe per la miglior regia e la miglior sceneggiatura, mentre il film, che si concentra sul ritorno del musical classico, racconta la storia d’amore tra un giovane aspirante attrice (Stone) e un musicista che sogna di aprire un jazz bar (Gosling) ha vinto anche nelle categoria di miglior colonna sonora originale e miglior canzone originale per ‘City of Stars’. La cerimonia è stata presentata dal comico Jimmi Fallon che ha aperto la serata affermando che la premiazione dei Golden Globe è “uno dei pochi luoghi rimasti in America, dove il voto popolare è onorato”, in riferimento alle recenti elezioni presidenziali negli Stati Uniti.

Uno dei momenti più emozionanti della serata è stato l’assegnazione del Golden Globe onorario intitolato a Cecil B. de Mille all’attrice Meryl Streep che ha scosso il pubblico con un discorso accorato in cui predominava la critica a Donald Trump. Nelle categorie televisive ‘The Crown’, sulla vita di Elisabetta II d’Inghilterra ha vinto come miglior serie drammatica, mentre ‘Atlanta’ ha vinto il premio per il miglior musical o commedia serie tv.