Beppe Grillo

Il Movimento 5 Stelle abbandona il gruppo euroscettico di Nigel Farage ed entra nell’Alde, il gruppo europeista e liberale di Guy Verhofstadt. La proposta di Beppe Grillo è stata approvata dagli iscritti del blog con il 78,5% dei voti favorevoli, pari a quasi 32mila dei 40mila votanti. In 6.444 hanno votato per la permanenza nell’Efdd e in 2.296 per confluire nei non iscritti.
Ha disorientato i seguaci del Movimento e creato polemiche tra le altre forse politiche la decisione di Beppe Grillo di cambiare casacca al parlamemto Europeo lasciando gli euroscettici per abbracciare i liberali filoeuropeisti.
Ma il cambio di linea in Europa comunicato dal blog di Beppe Grillo lascia di sasso e induce tantissimi attivisti del M5S a postare commenti al vetriolo sul blog del leader 5 Stelle. “A quando una sviolinata a Napolitano?”, chiede ironico Walter puntando il dito contro l’alleanza, caldeggiata da Grillo, con gli europeisti dell’Alde.
In tanti, tra i militanti, criticano il metodo, ovvero l’annuncio arrivato a pochi minuti dal voto online e di cui non erano a conoscenza molti tra gli stessi europarlamentari. “Ancora una volta si è persa un’occasione. Non si tratta di discutere se sia meglio l’Alde o l’Efdd…ma del metodo! Come al solito ci troviamo a giudicare da un post che già da sè propende per una soluzione ben precisa! In attesa del solito plebiscito. Non ci vorrete mica far credere che la vostra idea di Democrazia Diretta sia Rousseau?”, scrive Fabio firmandosi “uno che vorrebbe valere uno!”.
C’è anche chi difende il cambio di rotta. “Se il M5S aderirà all’Alde – scrive tra gli altri Al – fatemi un fischio quando vedrete un’azione del M5S che va a favore della tecno-bancocrazia europea. E se non la vedrete (ed è lapalissiano che non la vedrete, visto che il M5S ha totale libertà di scelta e voto), la prossima volta state M-U-T-I!”.
Ma i più criticano apertamente la virata, parlando di “alleanza col diavolo” e un “prezzo troppo alto da pagare” perché diventati dei “poltronari”. “Quale sarà la vostra posizione sull’euro adesso che vi apprestate a diventare i lacché di Verhofstadt e di Monti?”, chiede polemico Andrea chiudendo con un “Vergogna, traditori!”.
“Cioè fatemi capire – gli fa eco Mauro – osteggiano le politiche Ue poi scendiamo a compromessi perché altrimenti non contiamo nulla? Allora valeva la pena allearsi con Bersani nel 2013, ci saremmo risparmiati 4 anni e 3 governi in cui veramente non abbiamo potuto muovere un dito in Italia. Contando ogni giorno meno di un ca..o”.
“Incredibile il voltafaccia europeista di Grillo! Per qualche poltrona in più a Bruxelles, i 5stelle abbandonano un gruppo euroscettico per entrare nell’Alde, il gruppo più favorevole all’Europa dell’euro, delle banche, delle lobby e dell’immigrazione”. Così il segretario della Lega Matteo Salvini.
“In termini politici sarebbe completamente illogico per i 5 stelle unirsi al gruppo più eurofanatico del Parlamento europeo”. Così l’eurodeputato dell’Ukip Nigel Farage, copresidente del gruppo Efdd