Un camion ha travolto un gruppo di soldati a Gerusalemme, in Israele, provocando almeno quattro morti e dieci feriti nel quartiere Talpiot. L’attentatore è stato ucciso: si tratta del 28enne palestinese Fadi al-Qanbar. Le vittime sono tre donne e un uomo, tutti sui vent’anni. Hamas festeggia per il ritorno dell’Intifada. Il premier Netanyahu l’attentatore è un sostenitore dell’Isis. I soldati travolti erano appena scesi da un autobus. Dopo averli investiti, l’attentatore ha ingranato la marcia indietro ed è ripassato su di loro. A quel punto i militari rimasti illesi hanno fatto fuoco, uccidendolo. Lo ha raccontato alla radio militare l’autista del mezzo che trasportava i soldati.”Secondo tutti gli elementi raccolti finora l’autore dell’attentato di Gerusalemme è un sostenitore dello Stato Islamico”. Lo ha detto il premier Benyamin Netanyahu al termine di un sopralluogo al posto dell’attacco. “Sappiamo che c’è un filo comune di attentati e certamente può esserci un legame con la Francia e Berlino e adesso Gerusalemme. Noi combattiamo contro questo male e avremo il sopravvento”.
Hamas da Gaza ha espresso il suo plauso per l’attacco. Il portavoce del movimento islamico Hazzem Qassem ha scritto sulla sua pagine Facebook che “le continue operazioni in Cisgiordania e a Gerusalemme est provano che l’Intifada di Gerusalemme non è un evento isolato, ma piuttosto una decisione del popolo palestinese di ribellarsi finché non otterrà la sua libertà e liberazione dall’occupazione israeliana”.