Sono 12 le persone arrestate dalle forze dell’antiterrorismo della polizia turca in relazione all’attentato sferrato la notte di Capodanno nel nightclub Reina di Istanbul e costato la vita a 39 persone. Lo hanno reso noto le autorità di Ankara. L’attentato è stato rivendicato dal sedicente Stato Islamico (Is).

Il vice premier turco Numan Kurtulmus ha spiegato che si è in possesso delle impronte digitali e della descrizione fisica dell’attentatore ed ha promesso una ”rapida” identificazione del sospetto. “Il passo successivo sarà quello di cercare di identificarlo nel più breve tempo possibile. Speriamo non solo di trovare il terrorista, ma anche quelle persone che lo hanno aiutato all’interno e all’esterno del club”, ha detto Kurtulmus. Oltre agli otto arresti confermati dal vice premier turco, le forze speciali hanno condotto un raid in un’abitazione nel quartiere di Zeytinburnu a Istanbul e arrestato altre quattro persone per un totale di 12.