L’aumento di capitale del Monte dei Paschi di Siena (Mps) è di fatto fallito. Mentre manmano poche ore alla chiusura dei termini per la sottoscrizione è praticamente certo che l’operaziomne non andrà a buon fine. Questo perchè si sono defilati i grandi investitori.
Infatti, mentre la maggior parte dei portatori di obbligazioni ha aderito alla conversione con una raccolta che sfiora i 2 miliardi di euro, il fondo sovrano del Qatar, il cui interesse all’aumento di capitale del Montepaschi ne aveva fatto l’anchor investor, il perno della soluzione privata con un investimento quantificato in un miliardo di euro, non avrebbe al momento manifestato disponibilità a partecipare al salvataggio.
Peretanto dopo il dietrofront del Qatar si avvicina l’intervento dello Stato per la ricapitalizzazione di Mps.Tra oggi domani e venerdì è molto probabile che il governo materializzi l’intervento grazie l’ok del Parlamento al fondo da 20 miliardi per sostenere il sistema bancario.
Scivolone in chiusura di Borsa per Mps nell’ultimo giorno per la conversione dei bond subordinati e per la sottoscrizione dell’aumento di capitale da parte dei piccoli risparmiatori. Il titolo ha ceduto il 12,08% a 16,3 euro dopo aver toccato in mattinata, tra numerosi congelamenti, un nuovo minimo storico a 15 euro. Brillanti gli scambi, per 3,31 miliardi di euro, pari ad oltre l’11% del capitale di Rocca Salimbeni.