Non c’è stato accordo tra Etihad e le banche in merito al rifinanziamento di Alitalia, la compagnia, perde più di un milione di euro al giorno. In questo modo il cda non ha potuto approvare il piano relativi ai tagli. Si parla di circa 1600 esuberi, compresi i lavoratori del settore informatica che verrebbero esternalizzati e i contratti a termine non rinnovati.
E’ stato quindi rimandato l’incontro di ieri previsto con i sindacati sul nuovo piano industriale. Il ‘contrordine’ dell’azienda è arrivato nella mattinata con una comunicazione informale alle organizzazioni di categoria Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl. Il rinvio non è stato motivato, ma secondo fonti sindacali si spiega con il fatto che il cda, rimasto aperto da una settimana, non è tornato a riunirsi per dare il via libera al piano industriale.
Come già comunicato, l’unico accordo che è stato raggiunto di recente è quello di code sharing tra Etihad e Lufthansa. L’intento è quello di poter coinvolgere il vettore tedesco anche nel capitale di Alitalia. Al momento, però, dal quartier generale tedesco vige uno stato di ascolto.
Dal canto suo Alitalia necessita di 650 milioni di cassa per i prossimi 18-24 mesi scrive il quotidiano. Oggi proseguono le riunioni con l’advisor Lazard.