Il sindaco di Roma Virginia Raggi

Altra tegola per Virginia Raggi. L’Oref, organo di revisione economico-finanziaria del Campidoglio ha dato parere negativo al bilancio di previsione 2017 presentato dall’amministrazione capitolina. Lo ha detto in Aula il presidente, Marcello De Vito, dopo 4 ore di sospensione dei lavori che, interrotti dopo le comunicazioni del sindaco, dovevano riprendere alle 15. La seduta è stata sospesa ed è stata convocata la conferenza dei capigruppo.
Il documento bocciato dall’Oref è quello che la giunta aveva vantato come il primo bilancio capitolino, approvato ampiamente entro i tempi di legge. Ora il testo è da riscrivere.
“L’ex ragioniere generale Stefano Fermante li aveva avvisati ma la giunta Raggi ha sottovalutato la vicenda”. Così il segretario dell’Aula Giulio Cesare, il consigliere di opposizione Alessandro Onorato (Lista Marchini). Fermante si è dimesso lasciando una relazione che è un sos sullo stato delle Finanze capitoline.
“Dopo il parere negativo dell’Oref bisogna rifare da capo il bilancio che, ovviamente, non verrà più approvato entro il 31 dicembre, termine di legge salvo proroghe di salvataggio del governo, che di solito arrivano per tutti i Comuni d’Italia – ha spiegato Onorato -. Il cuore della questione, per cui è arrivato il parere negativo dell’Oref, è che il fondo passività è sballato, che gli spazi di finanza pubblica non coprono i debiti fuori bilancio e le passività potenziali. A queste si aggiungono i conti delle municipalizzate fuori controllo”.