Francesca Immacolata Chaouqui

A volte ritornano. Francesca Immacolata Chaouqui, coinvolta nell’inchiesta sulla fuga di notizie in Vaticano e per questo condannata a dieci mesi di reclusione con pena sospesa per aver passato documenti riservati al giornalista Nuzzi, si reinventa un nuovo lavoro sempre nel campo della PR e della lobbyng. Insieme a Tommaso Farina, figlio di Renato, giornalista di Libero incappato nell’affaire “Betulla”, ha fondato la società di comunicazione e lobbying “View point strategy” con sedi a Roma e Milano.
View point strategy inizierà ad operare il prossimo anno per curare gli interessi di una serie di aziende e organizzazioni imprenditoriali ed economiche.
La Chaouqui era stata scelta –prima ed unica donna- per lavorare alla “Cosea” cioè la “Pontificia Commissione Referente di Studio e di Indirizzo sull’Organizzazione della Struttura Economico-Amministrativa della Santa Sede” e quindi è entrata in contatto, ovviamente, con dati e documenti assai sensibili visto che tale Commissione ha il compito di monitorare la spesa dei dipartimenti economici vaticani. Documenti che venne acciusata di aver passato a Nuzzi per il noto libro inchiesa sui segreti vaticani.
Con un tale viatico sarà interessante vedere quante e quali aziende e organizzazioni si affiderano alla sua consulenza.