Le rovine di Aleppo

L’esercito siriano ha finalmente rivconquistato la bellissima città ridotta a un cumulo di macerie dopo i combattimenti per strapparla alla ferocia dell’isis. La città martire è libera. A darne notizia ‘ambasciatore russo Churkin al Consiglio di sicurezza Onu. “Il governo siriano ha ripreso il controllo di Aleppo est”, ha aggiunto, dopo che poco prima aveva annunciato che l’offensiva sarebbe finita nel giro di qualche ora. All’uscita dell’incontro, Churkin ha spiegato ai giornalisti di aver ricevuto la notizia dello stop delle operazioni militari, legato all’avvio di un accordo con cui consentire l’uscita dei ribelli dalla città.   “Non c’è bisogno di operazioni militari, perché (i ribelli, ndr) se ne stanno andando. Se tutto va bene, questo vuol dire che la lotta per Aleppo est è finita”, ha dichiarato il diplomatico russo. Secondo la versione fornita da Mosca su quest’intesa, “tutti i militanti, così come i loro familiari e i feriti, attualmente si stanno spostando nei corridoi concordati nelle direzioni che hanno scelto volontariamente, inclusa Idlib”.
E dalle prime ore di questa mattina è iniziata l’evacuazione dei civili. Una fonte del governo turco, che ha fatto da mediatore tra le parti in lizza, ha detto che civili e ribelli che vorranno andarsene potranno farlo su pullman diretti a Idlib sino a mercoledì notte. I ribelli potranno portare con sé armi leggere, secondo l’intesa che la fonte ha detto essere stata concordata tra Turchia e Russia, che ne sono garanti.