E’ il presidente eletto americano, Donald Trump, il personaggio dell’anno scelto dalla rivista Time. Al secondo posto, nella classifica del giornale come in quella del voto, si è piazzata la candidata democratica HIllary Clinton. In lizza, tra gli altri candidati alla copertina, c’erano anche il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, gli hacker e la cantante Beyoncè.
«È la 90esima volta che nominiamo la persona che ha avuto maggiore influenza, nel bene e nel male, sugli eventi dell’anno. Quindi cos’è quest’anno, migliore o peggiore? La sfida per lui è che il paese è profondamente diviso sulla risposta», scrive il settimanale, ricordando che «è difficile misurare la dimensione del terremoto» provocata da Trump, che entrerà a gennaio alla Casa Bianca al posto di Barack Obama. «Davanti a questo barone dell’immobiliare e proprietario di casinò, diventato star di un reality e provocatore, senza mai aver passato un giorno da pubblico ufficiale e gestito altro interesse che non il suo, si prospettano le rovine fumanti di un vasto edificio politico che un tempo ospitava partiti, politologi, donatori, sondaggisti, tutti quelli che non lo avevano preso sul serio e non avevano previsto il suo arrivo. Sopra queste rovine Trump deve ora presiedere, nel bene o nel male».