Il Capo dello Stato con Matteo Renzi

Il Capo dello Stato con Matteo Renzi

Decisione obbligata quella del Capo dello Stato che ha rinviato le procedure per la formazione di un nuovo governo per consentire l’approvazione della legge di bilancio entro il 31 dicembre ed evitare l’esercizio provvisorio con tutto quel che ne consegue.
E’ durato circa mezz’ora il colloquio di ieri sera al Quirinale tra Sergio Mattarella e Matteo Renzi.
Al termine dell’incontro un comunicato della Presidenza della Repubblica ha chiarito la situazione: “Il presidente del Consiglio, a seguito dell’esito del referendum costituzionale tenutosi nella giornata di ieri, ha comunicato di non ritenere possibile la prosecuzione del mandato del governo e ha pertanto manifestato l’intento di rassegnare le dimissioni. Il presidente della Repubblica, considerata la necessità di completare l’iter parlamentare di approvazione della legge di bilancio onde scongiurare i rischi di esercizio provvisorio, ha chiesto al presidente del Consiglio di soprassedere alle dimissioni per presentarle al compimento di tale adempimento”.
Tutto rinviato di alcuni giorni, dunque. Le dimissioni saranno formalizzate forse già in settimana, anche venerdì, o, al massimo, all’inizio della prossima.
Del resto sempre ieri l presidente della Repubblica nel primo pomeriggio aveva rilasciato una dichiarazione con cui ha chiesto alle istituzioni il rispetto di impegni e scadenze. “Vi sono di fronte a noi impegni e scadenze di cui le istituzioni dovranno assicurare in ogni caso il rispetto, garantendo risposte all’altezza dei problemi del momento” – sostiene la nota del presidente Mattarella – “l’alta affluenza al voto, registratasi nel referendum di ieri, è la testimonianza di una democrazia solida, di un Paese appassionato, capace di partecipazione attiva”.
Infine è attesa per domani pomeriggio la direzione del PD che dovrà decidere anche sui futuri assetti alla segreteria del partito.