panettoneDolce tipico del Natale e prodotto della pasticceria milanese, il panettone è sempre più un dolce universale noto e apprezzato in tutto il mondo. Tanto che arriva dall’Inghilterra la notizia che il panettone italiano sta pian piano scalzando il pudding, l’irrinunciabile dessert delle festività inglesi. E in Germania la parola “panettone” è diventata ormai intraducibile fanno sapere alla Fiera di Rimini  dove ogni anno al SIGEP si dà appuntamento il mondo della gelatria e pasticceria artigianali.
E tra l’altro panettone egelato è un binomio che piace semrpe di più.  “Noi proponiamo – spiega Vincenzo Pennestrì, Presidente dell’Associazione Italiana Gelatieri – ‘Excellent’, un panettone con zenzero candito e marroni, ripieno con gelato al marron glacè e cioccolato fondente al 70%”.
“Da qualche anno – afferma Candida Pelizzoli, Vice Presidente dell’associazione Maestri della Gelateria Italiana – propongo il ‘Panettone con paesaggio’, con pezzetti di cioccolato al latte o fondente, glassato al cioccolato, incoronato con un paesaggio natalizio”.
Ma sono molte le varianti possibili. Per esempio Federico Anzellotti, presidente della Confederazione Nazionale Pasticceri Italiani, promuove il panettone in vetro cottura. “Viene chiuso in un contenitore e cotto per 75 minuti a bassa temperatura. Poi raffreddato a testa in giù. Così trattiene i sapori”.
A Rimini Roberto Rinaldini, pasticcere pluripremiato, sforna, tra i tanti altri, il ‘VeryIrresistible Panettone’, con amarene e cioccolato 70%, farcito con crema di nocciole, un panettone che diventa quasi un dolce al cucchiaio. “Dalla nostra scuola di pasticceria Pastry Concept – dice il Maestro Leonardo Di Carlo – è nata una nuova ricetta con sentori di nocciola, grazie all’uso del burro nocciola, morbido per il punto di fusione basso dei grassi, molto ricco di frutta candita e secca”.
E il dolce più amato del Natale riceverà l’investitura ufficiale ad ambasciatore dell’alta pasticceria artigianale italiana nel mondo al 38° SIGEP, organizzato da Italian Exhibition Group (la società nata dall’integrazione fra Rimini Fiera e Fiera di Vicenza) in programma nel quartiere fieristico riminese dal 21 al 25 gennaio 2017. L’iniziativa intende radicare in tutto il mondo un prodotto ormai patrimonio di tutto il Paese.
Sigep dedicherà al panettone la mattinata del 24 gennaio  all’interno di una diretta streaming e alla prestigiosa presenza di grandi pasticceri.
Infine una curiosità: sembra che la parola Panettone derivi da ‘Pan de Toni’. Il cuoco al servizio di Ludovico il Moro dimenticò il dolce in forno e Toni, un piccolo sguattero, propose una soluzione con quanto rimasto in dispensa: farina, burro, uova, scorza di cedro e qualche uvetta.