dovelastoriaDopo qualche anno di attesa da “Inseparabili” ritorna in libreria Alessandro Piperno con il mirabile “Dove la storia finisce”, un romanzo magistralmente scritto che diverte e fa riflettere. Con il suo tipico registro narrativo Piperno ci introduce in alcune famiglie romane e nella Roma magica e disperata che queste frequentano. Intanto c’è la famiglia (ma sarebbe meglio dire che ci sono le famiglie, visti i ricorrenti divorzi e matrimoni) di Matteo Zevi, il protagonista che ritorna a Roma dopo esser stato per 16 anni in America per sfuggire alle minacce degli usurai. Qui si è risposato e messo sù l’ennesima famiglia.
Ma è a Roma che ritroverà il suo passato. A cominciare dalla ex moglie Federica che lo ama ancora e che lo ha atteso per tanti anni. Poi ci sono i figli. Giorgio, il primogenito che ha fatto forrtuna con la ristorazione e i locali alla moda e che del padre non vuol saperne. E Martina, avuta con Federica, giovane moglie infelice di un brillante avvocato borghese, che scopre di essere safficamente attratta dalla cognata coetanea che di lei non vuol però sapere.
Nell’intreccio di questi complessi rapporti familiari è la vicenda narrata da Piperno che si svolge tra le vie, le piazze e i palazzi di una Roma bellissima, ma sempre più deturpata.
Sino al finale tragico e inatteso, ma, a pensarci bene, logico e credibilissimo.
Dunque un bell’affresco come Piperno sa fare.

Alessandro Piperno
DOVE LA STORIA FINISCE
P. 280 E. 20
Mondadori

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