Francois Fillon è il candidato della destra alle presidenziali in Francia dell’aprile prossimo. Come da previsioni, l’ex premier ammiratore di Margaret Thatcher e di Vladimir Putin ha stravinto le primarie contro Alain Juppè. Che ha concesso la vittoria, augurando “buona fortuna” a Fillon, assicurandogli tutto il suo “sostegno” al voto della prossima primavera. Quando sono stati scrutinati 8.374 seggi su un totale di oltre diecimila, l’ex primo ministro con Nicolas Sarkozy ha ottenuto il 67,3% dei voti, contro il 32,7% dello sfidante.

“Il futuro ci attende. Noi abbiamo in mano tutte le carte per essere una nazione sovrana, per essere in testa in Europa. Ora ho il dovere di convincere tutto il Paese”. Accolto nel suo quartier generale al grido di “Fillon presidente”, l’ex premier ha esordito così nel discorso della vittoria “tendendo la mano a tutti quelli che vogliono ricostruire il nostro Paese”. “Con i miei compatrioti raccolgo una sfida immensa – ha continuato Fillon, mettendosi la mano sul cuore – quella della verità e di un cambiamento completo di logiche. Se nel 2017 prenderemo fermamente le cose in mano, allora il nostro Paese andrà lontano, perché non si può niente contro un popolo che vuole prendere in mano il suo futuro”.