UmbertoBossigrandeE’ un attacco frontale quello che Umberto Bossi sferra a Matteo Salvini. Il fondatore e presidente della Lega ne mette in discussione la leadership e per questo ha chiesto un congresso federale da fare al più presto  visto che “il 16 dicembre scade il mandato di Salvini”. E chi dev’essere il nuovo segretario? “Lo deciderà il congresso – ha risposto – il congresso è sovrano. Salvini ha i voti? I voti non servono a niente, se non sai per che cosa li prendi”, ha aggiunto il Senatur.”
Per Bossi Salvini parla troppo dei problemi italiani e troppo poco di quelli del Nord e per questo la base non vuole più Matteo Salvini, non vuole più uno che ogni giorno parla di un partito nazionale”.
Secondo l’ex leader della Lega, “alla base, soprattutto in Lombardia e in Veneto, non frega niente dell’Italia”. Quindi, a suo avviso, ci vuole un nuovo congresso federale che stabilisca una linea, anche se per Bossi la linea è una sola: l’indipendenza della Padania, che è scritta nel primo articolo dello Statuto della Lega Nord. E, possibilmente, “un nuovo segretario, uno che si attenga allo Statuto e non faccia quello che vuole”.
Ma il Senatur non se la prende solo con Salvini. Mette nel mirino anche il presidente della Lombardia Roberto Maroni “anche lui è uno che ha sbagliato la rotta”.
Secca la replica di Salvini:  “No a beghe di partito. Migliaia di militanti ed elettori della Lega sono impegnati per far vincere il No al referendum, per bloccare una riforma che centralizza tutto e cancella libertà e democrazia. Non stanno chiacchierando di beghe di partito”.