sarkozygrandeSonora sconfitta per Nicolas Sarkozy alle primarie della destra francese per la scelta del candidato alle Presidenziali del prossimo anno. L’ex presidente è arrivato terzo e non entra nel ballottaggio di domenica prossima  che sarà tra gli ex premier Alain Juppé e Francois Fillon.
Fillon ha finora ottenuto finora il 43,6% dei voti, Juppé il 26,7% e Sarkozy il 22,9%. Versando due euro, tutti gli aventi diritto al voto in Francia hanno potuto partecipare, a condizione di firmare una “carta” con la quale si sono impegnati a “condividere i valori repubblicani”.
“Francois Fillon è colui che ha capito meglio di tutti le sfide che si presentano alla Francia. Voterò per lui al secondo turno”: così Nicolas Sarkozy ha riconosciuto la sconfitta alle primarie. “Non sono riuscito a convincere una maggioranza di elettori. Rispetto questa scelta. Mi congratulo con Fillon e Juppé, due personalità di grande spessore che onorano la Francia. E’ tempo per me di cominciare una vita con più passioni private e meno passioni pubbliche”, ha poi aggiunto, visibilmente commosso. Nel lungo discorso Sarkozy ha ringraziato anche la moglie Carla Bruni e i figli. “Francese sono e francese resto, tutto quello che riguarda la Francia mi toccherà sempre nel profondo del cuore. Nessuna amarezza, nessuna tristezza”.
Dunque nessun ritorno per il presidente che ha voluto ostinatamente la guerra in Libia per abbattere Gheddafi e per sostituire le imprese italiane con quelle francesi creando, però, gravissimi problemi di stabilità in tutta l’area del Mediterraneo.