L’ultimo romanzo di Andrea Vitali ci porta da Bellano, il paese sul lago di Como dove sono ambientate tutte le storie del medico-scrittore, fino a Lucerna, in Svizzera. Qui Abramo Ferrascini, ferramenta bellanese, e la moglie Rosalba arrivano per i funerali di un parente appena deceduto.
Ma il Ferraccini ha fretta di rientrare dovendo partecipare alle finali del campionato provinciale di bocce, attività nella quale eccelle. Dunque il viaggio e il soggiorno a Lucerna si svolgono sempre con attenzione al tempo che passa inesorabile e che avvicina alla domenica del fatale torneo.
Il Ferraccini riuscirà a rientare in tempo. Ma sul finale un fatto assolutamente inatteso e casuale manderà tutto all’aria.
Quanto alle mele, sono quelle poste nella hall dell’albergo elvetico dove i due si fermano, che leggenda vuole siano state gustate proprio dal grande scrittore praghese durante un soggiorno a Lucerna nello stesso hotel.
“Le mele di Kafka” ci riportano nel clima tipico dei romanzi di Vitali: stessa caratterizzazione dei personaggi, stesse ambientazioni. Solo che la storia non scorre vivace come le altre cui lo scrittore ci ha abituati. Si avverte come una sorta di stanca, un andare a rilento.
Confidiamo sia solo un caso perchè siamo certi che i moltissimi lettori che amano Andrea Vitali ritroveranno presto tutta la pienezza del loro autore preferito.

Andrea Vitali
Le mele di Kafka
240 pagine Euro 16.40
Garzanti

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