Gianluca Grignani

Gianluca Grignani

Arriva il ‘Manifesto del Neuromanticismo’. L’occasione sarà la presentazione del nuovo romanzo di Gian Paolo Serino, ‘Quando cadono le stelle’ (Baldini e Castoldi), metafora sull’implosione della società dello spettacolo e delle sue icone, in programma a Milano venerdì 18 novembre alle 19,30 nel Salone d’Onore della Triennale, durante il Festival Letterario Bookcity. Serino e il cantautore Gianluca Grignani presenteranno in anteprima assoluta alla kermesse milanese alcuni punti del ‘Manifesto del Neuromanticismo’: un manifesto letterario che lo scrittore e il cantautore stanno scrivendo a quattro mani per fotografare una realtà contemporanea dove i sentimenti sono sempre più esibiti, ma sempre meno vissuti.
“Stiamo lavorando io e Gianluca Grignani anche in questi giorni -notte e giorno- ad un nuovo “manifesto della letteratura” che Vi assicuro farà molto parlare!” dice Serino.
Il ‘Manifesto’ racconta generazioni allevate a ideali tele-visivi dove l’immagine non è più un frammento di vita, ma uno specchio in cui rifugiarsi e perdersi, e come sia ancora possibile ribellarsi a tutto questo ritrovando il coraggio di affrontare le proprie ferite e quelle di ‘persone’ che sembrano aver dimenticato di essere un popolo.
Grignani e Serino sono partiti dalla scrittura a quattro della sceneggiatura del nuovissimo video della canzone ‘Madre’ del cantautore milanese per arrivare a poesie, frasi, prossimi libri che costituiscono il ‘Manifesto del Neuromanticismo’.
Il ‘Manifesto’ racconta generazioni allevate a ideali tele-visivi dove l’immagine non è più un frammento di vita, ma uno specchio in cui rifugiarsi e perdersi, e come sia ancora possibile ribellarsi a tutto questo ritrovando il coraggio di affrontare le proprie ferite e quelle di ‘persone’ che sembrano aver dimenticato di essere un popolo.
Grignani e Serino sono partiti dalla scrittura a quattro della sceneggiatura del nuovissimo video della canzone ‘Madre’ del cantautore milanese per arrivare a poesie, frasi, prossimi libri che costituiscono il ‘Manifesto del Neuromanticismo’.