Da domani chi preleva dal conto corrente più di mille euro in un giorno o cinquemila in un mese potrà essere soggetto a indagini da parte dell’Agenzia delle entrate. Come ricorda il portale Laleggepertutti.it, è stato fissato infatti “un limite numerico alle operazioni sul proprio conto oltre il quale scatterà automaticamente una presunzione di “nero” qualora il contribuente non riesca a dimostrare il contrario”. Questo “l’emendamento più allarmante appena approvato al decreto fiscale e che rischia di costituire un vero e proprio spauracchio per contribuenti e risparmiatori”.

Si tratta di una “presunzione” contraria al contribuente, che consente però sempre la prova contraria, la quale però a volte può essere di difficile reperimento perché può capitare di perdere traccia e memoria di proprio spostamenti monetari. Il consiglio è quello di scrivere sempre una corretta causale e conservare un “archivio” dei vari movimenti, con quelle che Laleggepertutti definisce “pezze giustificative dell’impiego di consistenti somme di denaro”. “