Il taglio del nastro di Ecomondo 2016

Il taglio del nastro di Ecomondo 2016

“Negli ultimi 20 anni anche in materia ambientale sono stati fatti fondamentali passi ed Ecomondo è stato un  precursore di questo risultato. La manifestazione ha contribuito a far sì che l’Italia sia oggi tra quei 60 paesi. Ma la spinta non deve fermarsi: i dati ci dicono che il nostro paese è un’eccellenza europea. Dobbiamo smettere di piangerci addosso e di descriverci come il fanalino di coda in campo ambientale, perché non è così. Lo dimostra l’accordo che abbiamo stretto con la Cina per un forum annuale sulla green economy”. Così il ministto per l’Ambiente Gianluca Galletti duyrante l’inaugurazione della ventesima edizione di Ecomondo, la rassegna internazionale della Greep Economy al quartiere fieristico di Rimini.
Precedentemente il presidente di Italian Exhibition Group, (la società nata dall’integrazione tra Rimini Fiera e Fiera di Vicenza) Lorenzo Cagnoni aveva ricordato come questa edizione del salone della green economy sia “doppiamente significativa: non solo si tratta del ventennale, ma è anche l’esempio di come una rassegna espositiva possa contribuire al progresso sociale ed economico del Paese. Ciò che 20 anni fa era una felice intuizione, oggi è una realtà”.
In fiera, tante novità di prodotto, che sanciscono questa eccellenza. Tra le più curiose: una stazione di raccolta per i rifiuti tessili sanitari, ossia i pannolini, che altrimenti finirebbero nel rifiuto secco. Un triciclo fotovoltaico a pedalata assistita con un baule che contiene tutte le attrezzature necessarie alla pulizia: una pressa, un aspiratore e un hub compattatore. Lo scooter al quale è abbinato un aspiratore elettrico per consentire all’operatore ecologico di raccogliere le deiezioni animali. La spillatura “green” della birra, ovvero senza CO2 aggiunta, ottenuta grazie a un innovativo sistema che utilizza fusti in PET al posto dei tradizionali in acciaio. E i pneumatici fuori uso che diventano oggetti di design.

ECOMONDO