Le zone colpite dal sisma

Nuove scosse di terremoto e nuova paura nell’Italia Centrale. Tre forti scosse si sono registrate ieri sera tra Marche e Umbria.
“Oggi, alle 19:10 ora italiana, un terremoto di magnitudo Richter ML 5.4 ha interessato la zona al confine tra Marche e Umbria, poco a nord dell’area interessata dalla sequenza sismica iniziata il 24 agosto con l’evento di magnitudo 6” rende noto l’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
Più tardi, alle ore 21:18, è stata registrata una nuova forte scossa di magnitudo 5.9 che ha colpito di nuovo la zona di Macerata.
Dopo la prima scossa delle 19:10 sono stati registrati 21 eventi sismici, il più forte di magnitudo 3.4 nella zona di Perugia, riferisce l’Ingv. Poi alle 21:18 la nuova forte scossa di terremoto, di magnitudo 5.9, a cui sono seguiti altri 10 eventi sismici. Il più forte di 3.9 sempre nella zona di Macerata.
L’epicentro è stato localizzato a tre chilometri da Castelsantangelo sul Nera (Macerata), a sette chilometri da Visso (Macerata) Preci (Perugia) e Ussita (Macerata) e a dieci da Norcia (Perugia). Il sisma è stato avvertito anche a Roma e in Nord Italia fino al veneto e al Trentino.
“La situazione è apocalittica – dice il sindaco di Ussita, Marco Rinaldi – Abbiamo dovuto portare via 25 persone da una casa di riposo. Siamo in piena emergenza, la situazione è gravissima ci sono crolli in tutto il territorio: Ussita si articola in tredici frazioni e sono tutte massacrate”.
Situazione di piena emergenza anche a Camerino. Ci sono stati crolli importanti nel centro storico e ci sono alcuni feriti. Dalle prime notizie le persone rimaste ferite non dovrebbero essere gravi.
A Norcia è crollata quasi per intero la chiesetta di San Salvatore a Campi che era già in parte crollata con il sisma del 24 agosto scorso.
Il sindaco di Arquata del Tronto, Aleandro Petrucci, parla di crolli nella “zona rossa”: ”Un grosso spavento. Qui piove a dirotto ed è tutto buio. Abbiamo sentito forti rumori di crolli in lontananza, nella zona rossa. Forse gli edifici lesionati sono venuti giù. Ora siamo tutti sotto la tenda della mensa, perché quelle per dormire sono state smontate”.
Presi d’assalto i centralini dei vigili del fuoco.