papa francescoChe Papa Francesco, al di là delle apparenze, sia inviso a buona parte dei cattolici non è certo un mistero. Sono soprattutto i cattolici più ferventi e tradizionalisti a non veder bene molte sue dichiarazioni e prese di posizione. E non si nascondono certamente. Anzi! Soprattutto sul web sono moltissimi i siti apertamente ostili al Papa argentino. Siti che si aggiungono a libri e articoli di giornale.
Vari i siti Internet apertamente ostili o, comunque, di critica a Papa Franecsco. Tra i principali La Nuova Bussola quotidiana, il sito di Antonio Socci, il Timone, il sito di Sandro Magister vaticanista dell’Espresso, Unavox, Riscossa Cristiana e molti altri.
Al Papa contestano molte innovazioni, certe aperture e la sua ecclesiologia inclusiva. Ma anhe un’eccessiva apertura verso i migranti il cui arrivo, per molti, protrebbe rappresentare la fine delle nostre radici cristiane da questi fortemente compromesse.
Tra i protagonisti delle critiche, oltre a teologi ed alcuni elementi della gerarchia, vi sono i giornalisti. Tra i più noti ricordiamo: Magister , Socci (sostenitore della tesi della invalidità della elezione di Francesco) e Rusconi (tradizionalista ticinese).
Non si sa che effetti potr avere questa cyber guerra a Bergoglio e quanto seguito possa avre (anche se piùttosto limitato). Ma è evidente come Papa Francesco sia un pontefice divisivo che non incontra il favore della parte più legata alla Chiesa e al Cattolicesimo. Un Papa che piace più a chi non va in Chiesa che a chi ci va, applaudito soprattutto per le prese di posizione contro la tradizione cattolica.